Kyocera Echo, il primo smartphone dual-screen

di maxputali

 

Partendo che è impossibile non notare la somiglianza tra il Kyocera Echo e il Nintendo DS, questo smartphone con Android, infatti, monta due schermi esattamente come la console portatile di Nintendo ma, a differenza di questo, si tratta di un cellulare. La forma particolare è pensata per creare un ibrido tra smartphone e tablet. Da chiuso, è un comune cellulare con schermo da 3.5 pollici a risoluzione 480 x 800, mentre da aperto diventa un mini tablet con schermo da 4.7 pollici con risoluzione di 800 x 960 pixel. Per sfruttare la combinazione dei due schermi è stato necessario un lavoro di adattamento e ottimizzazione delle applicazioni che girano su Android 2.2, in quanto sono state modificate per funzionare come su un unico display. Ovviamente si tratta di una customizzazione che riguarda solo i programmi principali al momento che, cosa interessante, possono funzionare ognuno su uno schermo. Oltre alle applicazioni pre-caricate, per chi vuole sfruttare le potenzialità del dual screen arriverà presto un SDK, così da aprire molte possibilità di utilizzo. Come sempre, però, la quantità di programmi sviluppati per un modello particolare è direttamente proporzionale al successo di vendita ottenuto. Il processore Snapdragon da 1 GHz, però, non permette un vero multitasking delle applicazioni sui due schermi ma ne congela una quando si usa l’altra: non si può guardare un film mentre si scrive una mail. Tutto questo almeno per il momento: sembra infatti che sia possibile rendere attive entrambe le applicazioni nelle due schermate. Echo monterà una fotocamera da 5 megapixel con registrazione video HD a 720p, WiFi con funzionalità di hotspot, microSD da 8 GB inclusa, 512 Mb di RAM e 1 GB di ROM. Al momento, però, non si hanno informazioni sulla sua commercializzazione. Video a seguire:

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