Chip anti-contraffazione nelle future banconote

di Gnt

Fino ad oggi i tentativi anti-contraffazione creati sono davvero moltissimi ma quello che si tenta di fare adesso è davvero molto interessante; si cercherà infatti di introdurre dei chip all’interno delle banconote.

Circuiti stampati elettronici così sottili da poter essere utilizzati in una banconota permetterebbero di tracciare con esattezza il percorso e la vita del denaro, oltre a consentire di identificare con certezza assoluta un originale ed un falso. Scienziati tedeschi e giapponesi hanno lavorato allo sviluppo di un processo che utilizzi molecole organiche semiconduttori, miscelate ad oro ed ossido di alluminio, per realizzare transistor su carta.
I chip realizzati hanno spessore inferiore ai 250 nanometri e richiedono meno di 3 volt inviati via wireless per la lettura.

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