Intel e la fotonica

di Gnt

Intel è una multinazionale produttrice di microprocessori, dispositivi di memoria, circuiti di supporto alle applicazioni informatiche. E’ riuscita da poco in una grande impresa. Il progetto è durato circa 5 anni e vede al centro di questo traguardo il silicio e la fibra ottica. Questi due componenti hanno caratteristiche diverse: il silicio è un materiale usato per la  realizzazione di circuiti integrati che costituiscono l’architettura dei processori elettronici, la fibra ottica invece, con cui si realizzano i collegamenti che usano i segnali di luce ad alta velocità consentendo l’incremento in termini quantitativi.

Le due tecnologie fino a poco tempo fa sembravano non poter funzionare insieme perchè il silicio non è il materiale ideale per produrre i fotoni che viaggiano nelle fibre. Però la Intel è riuscita nell’inteno con un approccio ibrido. Questo risultato è dunque riuscito grazie all’utilizzo di altri materiali sul silicio stesso come il fosfuro d’indio che serve per la creazione del laser in grado di generare fotoni e il germanio per realizzare i ricevitori che convertono la luce nei segnali elettrici contenenti l’informazione. Nel primo prototipo si è riusciti a scambiare dati ad una velocità impressionante, ben 50 Gb/sec, ma in futuro si potrà arrivare anche ad 1Tb/sec. Quindi grazie ad Intel potremmo vedere un radicale cambiamento per il futuro della tecnologia.